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Consigli

Consigli Utili: Se la tua vettura è catalizzata e non vuoi provocare danni irreversibili al convertitore catalitico e al sensore HEGO (sensore dell'ossigeno residuo nei gas di scarico), usa solo ed esclusivamente benzina verde. Nel caso sia stato inavvertitamente fatto un rifornimento di benzina super, è consigliabile contattare al più presto un'autofficina. Su strade di montagna, ad altitudini elevate, l'aria rarefatta riduce le prestazioni del motore. Per sfruttare appieno le prestazioni del motore, disinserisci il climatizzatore quando si traina un rimorchio o quando si guida con carichi pesanti in zone di montagna. Il climatizzatore deve essere messo in funzione per circa 30 minuti almeno una volta al mese.Consumi di carburante:Per fornire dati di riferimento comparabili, i consumi di carburante sono calcolati da tutti i costruttori nel corso di prove ufficiali e secondo procedure stabilite da norme di legge: Direttiva CEE 80/1268 (versione 93/116/CE).I consumi e le emissioni di sostanze tossiche dipendono dal motore, dal tipo di cambio, dalle dimensioni dei pneumatici, dal peso in ordine di marcia e da molti altri fattori. Un alto consumo è principalmente causato dai seguenti fattori: Alta velocità Scelta della marcia durante la guida in salita o discesa Frequenti avviamenti a freddo Percorsi brevi Traffico intenso Strade di montagna Strade sconnesse Percorsi tortuosi Motore in moto durante le lunghe soste ai semafori o ai passaggi a livello (3 minuti di sosta al minimo equivalgono alla percorrenza di 1 chilometro!) Pressione dei pneumatici bassa Ingombro notevole del portapacchi Eccessivo carico della vettura Motore in cattivo stato di manutenzione (candele, filtro aria, olio motore)Consigli:Partire senza attendere che il motore si riscaldi troppo Usare l'acceleratore in modo progressivo Cambiare marcia per tempo onde ottenere un moderato regime dei giri del motore Tenere la marcia superiore quanto più possibile Guidare al massimo dei giri quanto meno possibile Anticipare le condizioni del traffico che precede Controllare/regolare periodicamente le pressioni dei pneumatici Far eseguire regolarmente la manutenzione della vetturaCose facili che puoi fare da te:Per controllare il livello dell'olio motore è sufficiente aprire il cofano e, a motore fermo da almeno 5 minuti, estrarre l'astina, pulirla con uno straccio che non lascia peli, reinserirla ed estrarla nuovamente. Il livello viene indicato dallo strato di olio che si deposita sull'astina. Se il livello è tra il MIN e MAX, non è necessario rabboccarlo. Se è al di sotto del livello MIN, ristabilire il corretto livello aggiungendo olio conforme alle specifiche tecniche della Casa costruttrice del veicolo. Non rabboccare MAI oltre il segno MAX. Per il livello del liquido dei freni basta osservare la vaschetta trasparente. Anche qui il livello deve essere compreso tra il MIN e il MAX. NON AGGIUNGERE MAI liquido non conforme alle specifiche tecniche riportate sul libretto di uso e manutenzione. Il livello del liquido refrigerante è visibile attraverso la vaschetta di espansione che di solito è trasparente. NON TOGLIERE MAI il tappo a motore caldo! In caso di necessità puoi anche aggiungere acqua potabile e ripristinare la capacità antigelo con liquido appropriato in un secondo momento. Il liquido del serbatoio lavavetri è costituito principalmente da acqua con aggiunta di solvente speciale. Non usare sostanze alcoliche perché danneggerebbero le spazzole e gli ugelli del lavacristallo.Per la sicurezza: Usa SEMPRE la cintura di sicurezza, specialmente se la tua auto dispone di sistema AIRBAG. Non montare MAI sul sedile del passeggero anteriore il seggiolino di sicurezza per bambini, potresti mettere a rischio la sua incolumità. Fai usare SEMPRE anche le cinture di sicurezza posteriori. Non tenere la temperatura interna del veicolo troppo alta perché induce sonnolenza. Se stai facendo un viaggio lungo e ti viene sonno, fermati qualche minuto, è sufficiente a farti proseguire il viaggio senza pericoli. Porta sempre nel bagagliaio qualche lampada di scorta, un gancio per il traino, una coppia di cavi per batteria, una cassetta per il Pronto Soccorso munita dell'indispensabile, qualche fusibile di scorta per l'impianto elettrico, un estintore, un paio di guanti, il triangolo d'emergenza omologato, una chiave a "Croce" per i bulloni delle ruote. Tieni sempre sotto controllo le condizioni di usura delle spazzole del tergicristallo. Controlla regolarmente la pressione dei pneumatici, e nel caso di viaggi lunghi, aumenta di 0,2 bar la pressione per ogni ruota. Non usare catene da neve quando non servono, rischi di provocare rotture al sistema di trasmissione. Fai controllare regolarmente l'altezza del fascio luminoso dei proiettori.Cosa dice la Legge a proposito di:Revisioni:Le automobili devono essere tenute in condizioni tali da garantire la sicurezza e da contenere il rumore e le emissioni nocive entro i limiti stabiliti dalla legge.Per questo motivo devono essere sottoposte a revisione a scadenze prefissate (articoli 79 e 80 del Codice della strada).Dal primo gennaio del 2000, anche in Italia le revisioni rispettano le norme comunitarie: la prima verifica deve essere effettuata quattro anni dopo la prima immatricolazione, le successive ogni due anni.Quest'anno dovranno essere sottoposte alla prima revisione tutte le auto immatricolate nel 1996, mentre dovranno essere portate al secondo controllo le auto ispezionate l'ultima volta nel 1996, 1997 e 1998.Il termine entro cui deve essere effettuata la prima revisione è determinato dal mese in cui è stata rilasciata la carta di circolazione (e non dall'ultimo numero della targa come avveniva in passato). Se l'auto è di seconda mano ed è stata reimmatricolata, fa fede la data di prima immatricolazione.Il termine per le revisioni successive, invece, è determinato dal mese in cui è stato eseguito il controllo precedente.Cinture di sicurezza:Il 22 giugno 2000 la Motorizzazione ha chiarito la questione delle cinture di sicurezza posteriori già previste dal 1993 art.72, comma 2, lettera "a" del Codice della Strada.La circolare dice che le cinture di sicurezza posteriori sono obbligatorie per tutte le auto immatricolate al 15 giugno 1976. Le auto immatricolate prima di questa data possono girare tranquillamente. Le auto immatricolate tra il 15 giugno 1976 e il 26 aprile 1990, devono montare le cinture posteriori solo se hanno gli attacchi. In caso contrario non sono obbligati. Le auto immatricolate dopo il 26 aprile 1990 dovrebbero avere già per legge sia le cinture anteriori che posteriori.Rodaggio:Non vi sono regole particolari per il rodaggio di un motore nuovo o di una vettura nuova Consigliamo comunque di evitare una guida troppo brillante durante i primi 3.000 Km. Varia frequentemente la velocità e passa per tempo alla marcia superiore. Evita di sovraffaticare il motore. Ciò consentirà un adeguato assestamento delle parti in movimento. Per quanto possibile, evita brusche frenate durante i primi 500 Km in città ed i primi 3.000 in caso di guida in autostrada. Dopo i primi 3.000 Km potrai gradualmente sfruttare appieno le prestazioni della tua vettura.Termini tecniciCATALIZZATORE:Nel mondo dell'automobile è sinonimo di marmitta catalitica, un dispositivo che elimina dai gas di scarico oltre il 90% delle emissioni attualmente considerate inquinanti: idrocarburi incombusti (HC), ossidi di carbonio (CO) e di azoto (NOx). I catalizzatori montati sulle automobili sono blocchi di ceramica solcati internamente da innumerevoli canali rivestiti da materiali particolari che consentono le reazioni chimiche capaci di trasformare le sostanze inquinanti in altre meno nocive. La marmitta catalitica a tre vie è così definita perché consente di eliminare CO, HC e NOx. Tutti i catalizzatori vengono danneggiati nel giro di poche decine di chilometri se si utilizza benzina super, perché il piombo danneggia le funzioni dei metalli rari; anche le mancate accensioni, portando miscela incombusta nel catalizzatore, lo distruggono a causa delle elevate temperature ivi raggiungibili in conseguenza del fatto che la miscela brucia nella marmitta stessa. Perché il catalizzatore funzioni deve raggiungere una temperatura di almeno 250°C; la condizione ottimale è tra 400 e 800°C. Nelle partenze a freddo è dunque importante il tempo trascorso dall'avviamento alla entrata in temperatura del catalizzatore, tempo in cui non vi è abbattimento delle emissioni.ABS:Sistema di frenata che riduce il bloccaggio delle ruote.AIRBAG:Sistema di sicurezza per l'autista e passeggeri, e consiste in un pallone che si gonfia automaticamente in caso di urto violento.Nella sua applicazione più comune è un sacco in tessuto di fibre speciali, collocato nella parte centrale del volante, che, in caso di violento urto frontale, si gonfia evitando al guidatore l'impatto contro il piantone dello sterzo. Su molte vetture è disponibile anche per il passeggero che sta davanti. L'airbag, grazie a un gas inerte prodotto da speciali pastiglie innescate da una mini carica esplosiva, si gonfia completamente in circa 30-50 millesimi di secondo, tempo nel quale il corpo del viaggiatore è già avanzato di circa 20 cm in seguito all'urto, e altrettanto rapidamente si sgonfia dopo l'impatto, in modo da attutire il contatto tra corpo e cuscino. Questo sistema di sicurezza richiede l'abbinamento alle cinture di sicurezza. Esso interviene per urti frontali contro ostacolo fisso alla velocità di circa 20 km/h. E' in corso un aumento degli airbag installati a bordo: laterali a livello testa e per i passeggeri dietro. Capacità del sacco gonfiato: da 60 a 80 litri per il pilota e 150 litri per il passeggero.ADS:Impianto di sospensioni pneumatiche adatto a fornire il massimo confort. Permette alla vettura di abbassare il proprio assetto all'aumentare della velocità e di mantenerlo costante indipendentemente dal carico e dalle condizioni del fondo stradale. Più genericamente si intende con ADS un sistema che altera le proprietà degli ammortizzatori in funzione di parametri di guida. Gli oli speciali utilizzati negli ammortizzatori sono in grado di variare le loro caratteristiche sotto l'effetto di campi magnetici, perché contengono particelle ferrose in sospensione.ASR:Sigla di Anti-Schlupf-Regulierung, sistema antipattinamento, sviluppato dalla Bosch. Funziona come il TCS.COMMON RAIL:Sistema d'iniezione del gasolio e della benzina che, similmente a quanto accade per i motori a iniezione di benzina tradizionali, dove però la pressione è solo di pochi bar, si avvale di una pompa elettrica ad alta pressione (da 1.000 fino a oltre 1.500 bar) e di un unico condotto (rampa comune = common rail) per collegare la pompa stessa a tutti i singoli iniettori ELETTROMAGNETICI comandati elettronicamente individualmente per l'instante di inizio e la durata dell'iniezione e con ugelli piccolissimi. Nei diesel convenzionali invece è la velocità di rotazione del motore che regola la pressione agli iniettori e inoltre pressione e iniezione sono vincolate: cioè la pressione sale e contemporaneamente avviene l'iniezione. Vantaggi del common rail: alta pressione anche ai bassi regimi, grande polverizzazione e dispersione del combustibile e conseguente aumento della coppia (può persino raddoppiare) e riduzione della rumorosità agli iniettori, tipica dell'iniezione diretta del Diesel e riduzione dei consumi e delle emissioni. Il common rail può essere installato anche sui motori già esistenti col sistema tradizionale. Il common rail è anche il sistema previsto per l'iniezione diretta della benzina, con pompa da 50 a 150 bar.CRASH TEST:E' l'insieme delle prove di impatto eseguite per valutare il comportamento di una vettura in caso d'urto e le sollecitazioni cui sono sottoposti i suoi occupanti. Poiché le condizioni reali nelle quali si verificano gli incidenti sono estremamente varie, è necessario eseguire numerose prove di crash per analizzare con attendibilità il comportamento di un'automobile. Mediamente le Case più scrupolose effettuano una quarantina di test differenti per mettere a punto la scocca di un nuovo modello. Tuttavia, le normative europee in vigore richiedono soltanto che il volante di una vettura che urta frontalmente a 50 km/h una barriera indeformabile di cemento arretri meno di 127 mm nell'abitacolo. Questa norma è del tutto insufficiente, tanto che dall'ottobre 1995 è entrata in vigore una legislazione più rigorosa (riguardante anche gli urti laterali) che sarà completata nel 1997 da una seconda fase. La sicurezza passiva non può infatti essere valutata semplicemente analizzando le deformazioni subite dalla carrozzeria: è necessario, al contrario, equipaggiare le auto con speciali manichini antropomorfi, strumentati in modo da rilevare le stesse sollecitazioni di un corpo umano. Le normative USA già prevedono il loro utilizzo e richiedono che le auto sottoposte a crash test non provochino sollecitazioni maggiori dei limiti ritenuti pericolosi per la testa, per il torace (decelerazione massima inferiore a 60 g*) e per i femori (forza di compressione inferiore a 10.000 N). Recentemente, con la diffusione dell'airbag* per il guidatore, è stato anche fissato un limite per lo schiacciamento del torace. Inoltre, le prove USA consistono nell'urto frontale a 48,3 km/h contro barriere rigide perpendicolari alla vettura e inclinate di 30°, nel tamponamento e nell'urto laterale (a 32 km/h) da parte di un veicolo di 1800 kg. Dati statistici, a mo' di esempio, misurano in caso di urto frontale a 50 km/h contro barriera indeformabile una decelerazione di 18,6 g nei 50 cm di deformazione dell'anteriore della vettura (il che ovviamente vale solo per vetture capaci di tale deformazione), cui il passeggero partecipa in solido se è ben vincolato dalle cinture. Rif. 3/97 pag. 197.ETC:Sigla di Electronic Traction Control, dispositivo antipattinamento* in accelerazione utilizzato dalla Volvo. E' identico all'ASC* della BMW poiché interviene solo sull'accensione* e l'iniezione* del motore per ridurne istantaneamente la potenza in caso di pattinamento di una ruota motrice. Sigla anche talora di Electronic Throttle Control (vedi).LSD:Sigla di Limited Slip Differential: differenziale* a slittamento limitato.SRS:Sigla di Supplemental Restraint System, ovvero dispositivo supplementare per la sicurezza passiva*. Viene spesso utilizzata come sinonimo di airbag* e indica chiaramente come questo utile dispositivo sia aggiuntivo rispetto alla cintura di sicurezza*, che è sempre indispensabile per offrire la protezione base agli occupanti, senza la quale il solo airbag può fare poco.SOTTOSTERZO:Fenomeno per cui una vettura in curva tende ad allargare "di muso", obbligando il pilota a sterzare di più per rimanere nella traiettoria desiderata. E' un comportamento più accentuato sulle auto a trazione* anteriore quando percorrono una curva in accelerazione. Nel sottosterzo la deriva* dei pneumatici anteriori risulta molto accentuata.SOVRASTERZO:Fenomeno opposto al sottosterzo*. La vettura in curva tende a percorrere una traiettoria più stretta di quella desiderata dal guidatore. Si corregge sterzando di meno, o addirittura girando il volante dalla parte opposta rispetto al senso della curva (manovra di controsterzo).

PROTEZIONE DELL'AMBIENTE Tutti noi dobbiamo fare la nostra parte nel proteggere l'ambiente. Un appropriato uso della vettura ed un corretto smaltimento dei materiali per la sua pulizia e dei lubrificanti rappresentano passi importanti per il raggiungimento di questo obiettivo.

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